sabato 5 gennaio 2013
giovedì 22 novembre 2012
NON VOGLIAMO UN PEZZO DI STRADA, LA VOGLIAMO TUTTA!
A seguito delle manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia con il movimento #salvaiciclisti, per ripensare le nostre città ad un modello di sviluppo a misura di persona e di bicicletta e per dire basta alle innumerevoli tragedie che colpiscono chi sceglie di muoversi in bicicletta, vogliamo mettere al centro dell'attenzione la mobilità ciclabile nella città. E' di questi giorni che l'amministrazione comunale ipotizza la realizzazione di una pista ciclabile in Corso Amendola, senza prendere in considerazione il "dossier" fotografico sullo stato della mobilità ciclabile che abbiamo prodotto e consegnato questa estate, con risoluzioni per recuperare l'esistente nella soddisfazione di chi utilizza la bicicletta nella città e nell'incentivare l'uso di essa.
Pensiamo che per realizzare una mobilità ciclabile è necessario mettere in pratica nuovi strumenti che vadano nella direzione di tutelare chi sceglie questo mezzo e di incentivarne l'utilizzo. Una pista ciclabile senza un piano programmatico scredita ulteriormente lo sviluppo di una mobilità ciclabile, andando in una direzione opposta ad essa. Piste ciclabili possono essere realizzate con il criterio di proteggere il ciclista su strade altamente attraversate dal traffico motorizzato, come ad esempio la Flaminia. Nei centri urbani gli strumenti per mettere in pratica una mobilità ciclabile sono le Zone 30, zone interdette all'alta velocità con il supporto di cartellonistiche adeguete e dissuasori di velocità. Queste Zone migliorano la convivenza tra cittadini che utilizzano l' auto, e quelli che si muovono a piedi o in bicicletta, migliorandone la qualità della vita nei quartieri e nelle aree residenziali e commerciali. Altro strumento che consentirebbe di migliorare la mobilità ciclabile è quello di intervenire con campagne di sensibilizzazioni ad utilizzare l'automobile in maniera più responsabile e civile, come ad esempio non parcheggiare nelle doppie file o negli spazi che ne ostacolano la convivenza con altri utenti della strada.
Crediamo che per promuovere l'utilizzo della bicicletta sia urgente studiare nuove forme di mobilità urbana, come ad esempio potenziare il trasporto intermodale (bus+auto) e crearne nuovi (bici+bus), incentivandone e premiandone le scelte di chi rinuncia al mezzo privato a beneficio della comunità intera.
Invitiamo i media, le istituzioni, e tutti i soggetti a firmare la petizione a livello nazionale per ridurre la velocità nelle nostre strade.
domenica 28 ottobre 2012
mercoledì 24 ottobre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
Il Cricket recupera lo spazio urbano
Domenica 14 ottobre si sono svolte le finali del 1° campionato ISL (ITALIAN
SOFT LEAGUE) Marche Cricket che ha visto una straordinaria partecipazione da
parte dei "nuovi" cittadini del quartiere del Piano. Emozionante finale tra l'
Ancona Social Club ed il Freedom, squadre anconetane composte da figli diu
migranti di seconda generazione provenienti dal continente asiatico, che fino
alla fine ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, aggiudicando la finale
all' Ancona Social club che ha battuto 139/140 il Freedom a soli tre
lanci per completare i 16 over. Alla premiazione ha partecipato il presidente
della seconda circoscrizione Stefano Foresi, che ha premiato i capitani e le
due squadre finaliste del torneo complimentandosi per la riuscita della
manifestazione, completamente messa in piedi dai partecipanti stessi con il
supporto della polisportiva Ancona Social club.
Oltre all'aspetto sportivo dell'evento in sé va sottolineato come il recupero,
se pur ancora parziale, di un spazio che aveva perso la sua vocazione naturale
di sport possa essere straordinario veicolo di inclusione sociale. In un
quartiere che troppo spesso balza agli “onori” della cronaca solo per episodi
spiacevoli la volontà politica e l'impegno da parti di molti cittadini
migranti hanno restituito uno spazio alla città (pur continuando a convivere
con il parcheggio) e hanno in qualche modo fermato quel processo inesorabile di
abbandono che troppo spesso diventa una piaga. C'è ancora molto lavoro da fare
per rendere il campo dignitoso e risolvere alcuni problemi. Ma in questo caso
la volontà supera i problemi economici che ormai affliggono gli enti locali. Lo
sport in questo caso il cricket è uno strumento in cui è possibile trasformare
i non luoghi in luoghi condivisi, restituendo alla città uno storico impianto
come Piazza D'armi in cui è ancora possibile scrivere intere pagine di storia
partendo proprio dai giovani anconetani della città, arricchendola di
tradizioni lontane e vicine, di un mix multiculturale che avvicina sempre di
più i coetani della città.
SOFT LEAGUE) Marche Cricket che ha visto una straordinaria partecipazione da
parte dei "nuovi" cittadini del quartiere del Piano. Emozionante finale tra l'
Ancona Social Club ed il Freedom, squadre anconetane composte da figli diu
migranti di seconda generazione provenienti dal continente asiatico, che fino
alla fine ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, aggiudicando la finale
all' Ancona Social club che ha battuto 139/140 il Freedom a soli tre
lanci per completare i 16 over. Alla premiazione ha partecipato il presidente
della seconda circoscrizione Stefano Foresi, che ha premiato i capitani e le
due squadre finaliste del torneo complimentandosi per la riuscita della
manifestazione, completamente messa in piedi dai partecipanti stessi con il
supporto della polisportiva Ancona Social club.
Oltre all'aspetto sportivo dell'evento in sé va sottolineato come il recupero,
se pur ancora parziale, di un spazio che aveva perso la sua vocazione naturale
di sport possa essere straordinario veicolo di inclusione sociale. In un
quartiere che troppo spesso balza agli “onori” della cronaca solo per episodi
spiacevoli la volontà politica e l'impegno da parti di molti cittadini
migranti hanno restituito uno spazio alla città (pur continuando a convivere
con il parcheggio) e hanno in qualche modo fermato quel processo inesorabile di
abbandono che troppo spesso diventa una piaga. C'è ancora molto lavoro da fare
per rendere il campo dignitoso e risolvere alcuni problemi. Ma in questo caso
la volontà supera i problemi economici che ormai affliggono gli enti locali. Lo
sport in questo caso il cricket è uno strumento in cui è possibile trasformare
i non luoghi in luoghi condivisi, restituendo alla città uno storico impianto
come Piazza D'armi in cui è ancora possibile scrivere intere pagine di storia
partendo proprio dai giovani anconetani della città, arricchendola di
tradizioni lontane e vicine, di un mix multiculturale che avvicina sempre di
più i coetani della città.
lunedì 8 ottobre 2012
RIAPERTURA DELLA CICLOFFICINA & STATI GENERALI SULLA BICICLETTA
Sabato 13 ottobre c/o spazio Ambasciata dei Diritti riapre la ciclofficina social club per tutti/e le persone che vogliono costruirsi o riparare una bicicletta. La ciclofficina sarà aperta ogni primo Sabato del mese dalle 15:00
Programma del 13 Ottobre:
ore 15:00 riapertura della ciclofficina social club
Workshop spontanei
Attrezzi condivisi
Video&libri da vedere e sfogliare sulla bicicletta
Mobilità ciclabile dal basso
dalle 19:00 "Wok on fire" dal paese delle biciclette l'aperitivo cinese
In questo fine settimana a Reggio Emilia si sono tenuti gli Stati generali sulla bicicletta, dove ha visto partecipare oltre 500 persone alla due giorni.
Riportiamo la sintesi del comitato scientifico materia in cui l'amministrazione locale deve tener conto affinchè la città di Ancona cambi strada:
Il documento è suddiviso in quattro materie che sono i risultati dei gruppi di lavoro:
martedì 18 settembre 2012
Ancona -Jesi semifinali refionali icl-uisp Marche
Domenica scorsa si sono disputate le
semifinali del campionato di cricket marchigiano (italian cricket
league-uisp) ad incrociarsi sono state Ancona-Jesi e Pesaro-Porto
Recanati.
Nel capoluogo dorico ha avuto luogo il
secondo derby dopo quello calcistico ma in un clima di fair play
assoluto infatti le due squadre hanno mangiato e bevuto insieme prima
della partita e abbracciate alla fine. I leoncelli in formazione
rimaneggiata e con diversi giovani avevano chiuso il primo inning ad
84 punti e tutti i battitori eleminati, un punteggio che sembrava
dare poche possibilità agli jesini, ma come si sa nel cricket tutto
può accadere. In effetti Ancona soffriva parecchio all'inizio del
secondo con Jesi protagonista di un buon lancio ed un ottimo
fielding, ma capitan Enamul aveva piazzato il muro dei battitori dal
quinto in poi e Jesi arrivava alla fase cruciale del match con i
lanciatori meno preparati ed un fielding spompato così la squadra
dorica poteva chiudere la partita al 15 over con ancora sei battitori
dentro.
Merito comunque allo jesi cricket club
sia per il comportamento sia per aver fatto scendere in campo anche
giocatori di 14 anni.
Tutto facile invece per la squadra
pesarese, indubbiamente la più organizzata dell'intero torneo che
accede alle finali battendo il Porto Recanati 125/2 a 120/oa anche
qui grande maturità da parte del Pesaro cricket club che avrebbe
potuto vincere a tavolino per delle irregolarità regolamentari
commesse dal Porto Recanti ma che ha preferito giocare la partita e
vincere sul campo.
La finale quindi sarà tra Pesaro e
Ancona domenica 23 settembre presso il campo di football americano di
Pesaro alle ore 13.00.
| Jesi Cricket Club |
| Ancona Cricket Club |
giovedì 14 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
domenica 3 giugno 2012
BICIMAPS
Sono arrivate le nuove mappette per il ciclista urbano....dateci tempo le consegneremo a tutti ovviamente in bici. Ricordiamo sono GRATUITE!
Le potete trovare presso:
Ambasciata dei Diritti Ancona
Sede Uisp
Circolo Equo&Bio
il Brillo Parlante
D&D Caffè
Mondo Solidale
e in altri momenti che ci vediamo in bicicletta!
Le potete trovare presso:
Ambasciata dei Diritti Ancona
Sede Uisp
Circolo Equo&Bio
il Brillo Parlante
D&D Caffè
Mondo Solidale
e in altri momenti che ci vediamo in bicicletta!
venerdì 25 maggio 2012
MOVIMENTO FISICO...BICI&PIEDIBUS
TRATTO DAL SITO "IL ROSPO"
A partire dal 23 maggio 2012,
alcuni Ciclisti Urbani affiancheranno le linee del Piedibus di Ancona "scortando" i bimbi fino alla scuola.
L'obiettivo è quello di unire due idee di mobilità apparentemente diverse, ma che in realtà hanno molto in comune.Da un lato dei bimbi tra i 5 e i 10 anni che vanno a scuola a piedi la mattina.
Dall'altro dei ragazzi tra i 20 e i 30 anni che usano la bici come mezzo di trasporto al posto dell'auto.
Le risate aumentano, le emissioni di CO2 no...
ma oltre a far bene all'ambiente, ci sono due mondi lontani che si incontrano e che,mentre sulle scalette della linea Cavour il ciclista si carica la bici in spalla,
chiaccherano e si conoscono
scoprendo di avere moltissimo in comune e di desiderare lo stesso tipo di futuro per la città di Ancona.
LE FOTO
A partire dal 23 maggio 2012,
alcuni Ciclisti Urbani affiancheranno le linee del Piedibus di Ancona "scortando" i bimbi fino alla scuola.
L'obiettivo è quello di unire due idee di mobilità apparentemente diverse, ma che in realtà hanno molto in comune.Da un lato dei bimbi tra i 5 e i 10 anni che vanno a scuola a piedi la mattina.
Dall'altro dei ragazzi tra i 20 e i 30 anni che usano la bici come mezzo di trasporto al posto dell'auto.
Le risate aumentano, le emissioni di CO2 no...
ma oltre a far bene all'ambiente, ci sono due mondi lontani che si incontrano e che,mentre sulle scalette della linea Cavour il ciclista si carica la bici in spalla,
chiaccherano e si conoscono
scoprendo di avere moltissimo in comune e di desiderare lo stesso tipo di futuro per la città di Ancona.
LE FOTO
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